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21/10/2026 08:17:00

Marsala, studenti in piazza contro il caro carburante: giovedì corteo in città

«Ci avete lasciato a secco. Di benzina e di futuro». È lo slogan scelto dagli studenti di Marsala che domani, giovedì 22 ottobre, scenderanno in piazza per protestare contro il caro carburante e l'aumento del costo della vita.

La manifestazione, organizzata con il motto «Studiare è un diritto, non un lusso», partirà alle 8:10 davanti all'Istituto Abele Damiani, dove è previsto il ritrovo dei partecipanti. Da lì prenderà il via un corteo pacifico per le strade della città.

 

Il caro carburante e il diritto allo studio

Al centro della protesta c'è l'aumento dei costi che pesa sulle famiglie e, di conseguenza, anche sugli studenti.

Il manifesto della mobilitazione mette insieme due immagini: una pompa di benzina e una pila di libri scolastici. Un modo per collegare il problema del caro carburante a quello del diritto allo studio e delle opportunità per i giovani.

Il messaggio è chiaro: studiare non dovrebbe diventare un privilegio riservato a chi può permetterselo.

 

Dopo Trapani, la protesta arriva a Marsala

La manifestazione di Marsala arriva a pochi giorni da quella degli studenti trapanesi, scesi in piazza per chiedere scuole più sicure, edifici agibili e maggiori investimenti nell'istruzione.

A Trapani i ragazzi avevano sollevato anche il tema delle priorità della spesa pubblica, contestando gli investimenti nelle guerre e nelle grandi opere mentre molti edifici scolastici continuano ad avere bisogno di interventi.

Ma soprattutto avevano rivendicato il diritto di partecipare alle decisioni che riguardano il loro futuro.

Adesso tocca agli studenti marsalesi, che scelgono di partire da un problema concreto, quello dei costi quotidiani, per lanciare un messaggio più ampio.

Giovedì mattina l'appuntamento è davanti all'Abele Damiani, alle 8:10, per una manifestazione che gli organizzatori annunciano come pacifica.



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