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21/10/2026 09:33:00

Marsala: "Che fine hanno fatto le 27 biciclette elettriche? La mobilità sostenibile solo su carta..."

Egregio direttore di TP24,

 qualche giorno fa parcheggiando al “Salato”, zona monumento ai mille, notavo alcuni turisti che guardavano la così detta “ciclostazione”, senza biciclette e al loro posto delle macchine. Naturalmente e giustamente, lamentavano che come al solito in Sicilia  spesso si fanno opere con soldi pubblici, ma senza farle funzionare. L’amministrazione Grillo aveva chiesto e ottenuto un finanziamento di oltre centomila euro al ministero, credo dell’Ambiente, per acquistare delle biciclette a pedalata assistita e tre ciclostazioni. Queste  sono state collocate, al salato, nei pressi della stazione ferroviaria e nel parcheggio dello  stadio comunale. Sicuramente una buona idea, sfruttando la presenza delle piste ciclabili. 

 

Si chiedevano i turisti e si chiedono i marsalesi, dove sono finite le 27 biciclette? Perché non sono ancora in funzione, dopo anni dall’acquisto? Come fa l’ex sindaco a parlare di mobilità sostenibile e intermodalita’, quando una delle prime azioni che ha fatto e’ stata quella di eliminare la navetta che collegava il centro con il parcheggio dello stadio invece di raddoppiarla? E ha continuato a ridurre sempre di più il numero delle corse degli autobus, fino a renderne impossibile l’uso, tranne per gli studenti, ma in modo non soddisfacente? Gli autobus sono ancora tutti funzionanti? Quante persone li userebbero se ci fosse un numero adeguato di corse, possibilmente ogni trenta, quaranta minuti e fino a sera tardi, con percorsi civili e non come quelli di adesso? Se le piste ciclabili fossero state attenzionate, rese piu sicure con i relativi cordoli e collegate fra di loro come da progetto originario, quanti turisti e marsalesi le utilizzerebbero? 

 

Sarebbe opportuno che la nuova amministrazione facesse chiarezza sul perché le biciclette non sono ancora in funzione. Si spera anche che faccia funzionare il servizio, una volta spesi i soldi, metta in sicurezza le piste ciclabili , ripristini   il servizio navetta e aumenti  il numero delle corse degli autobus. I marsalesi in questa città territorio e a maggior ragione con il “caro carburante”, hanno il diritto ad avere un servizio di mobilità sostenibile, degno di questo nome, più oggi che domani. Inoltre, quando la Corte dei Conti indagherà sullo spreco del denaro pubblico che c’è stato a Marsala negli ultimi anni?                             

 

Dott. Alberto Di Girolamo



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