Mazara, oltre 3 milioni per il ponte sul Mazaro, i relitti e il lungomare
Un nuovo ponte ciclopedonale sul fiume Mazaro, la rimozione dei relitti abbandonati nel porto e la messa in sicurezza del lungomare danneggiato dal ciclone Harry. Sono tre gli interventi previsti a Mazara del Vallo, per un investimento complessivo di 3 milioni e 145mila euro, già finanziati con fondi europei, nazionali e regionali.
I progetti esecutivi sono pronti e adesso si passa alla fase delle autorizzazioni. Il Comune ha convocato tre conferenze di servizi decisorie per acquisire i pareri e i nulla osta necessari da parte degli enti competenti.
Le conferenze si svolgeranno in modalità asincrona, con scadenze comprese tra la fine di novembre e i primi giorni di dicembre. Non si tratta, quindi, ancora dell'avvio dei lavori.
Un ponte ciclopedonale sul fiume Mazaro: 2,2 milioni
L'intervento economicamente più consistente riguarda la realizzazione di un ponte ciclopedonale per attraversare il fiume Mazaro, con un investimento di 2 milioni e 200mila euro.
Il finanziamento arriva dal programma PR FESR Sicilia 2021-2027, nell'ambito dell'Area Urbana Funzionale della Sicilia occidentale.
Il progetto è stato redatto dall'ingegnere Vito Di Benedetto, mentre il responsabile del procedimento è il geometra Salvatore Ferra.
Gli enti coinvolti potranno chiedere integrazioni entro il 3 novembre ed esprimere i propri pareri entro il 3 dicembre 2026.
Via i relitti dal porto e dal fiume: 480mila euro
Il secondo progetto riguarda un problema che da tempo interessa il porto di Mazara: la presenza di imbarcazioni affondate o abbandonate.
Con 480mila euro finanziati dalla Regione Siciliana è prevista la rimozione di 15 relitti e natanti: cinque di grandi e medie dimensioni nel porto nuovo, uno nel porto canale e nove piccole imbarcazioni.
Il progetto è stato elaborato dall'architetto Vincenzo Di Fede e dal geometra Gianni Di Matteo, con Mario D'Agati responsabile del procedimento.
Il termine per l'acquisizione dei pareri è fissato al 30 novembre 2026.
Lungomare Hopps, lavori dopo i danni del ciclone Harry
Il terzo intervento interessa il lungomare Giuseppe Hopps e San Vito, con particolare attenzione al tratto vicino a via G. Morello, danneggiato dal ciclone Harry e ancora transennato e interdetto.
Per il primo stralcio sono previsti 465mila euro, provenienti da una parte del finanziamento statale concesso al Comune per i danni causati dal ciclone.
I lavori progettati comprendono il consolidamento del rilevato stradale, la protezione del muro dall'erosione marina, la ricostruzione del marciapiede e il ripristino della pista ciclabile. Previsti anche interventi per migliorare il drenaggio delle acque e la resistenza dell'infrastruttura agli eventi meteorologici.
Il progetto è firmato dall'ingegnere Piero Passalacqua e dal geometra Piero Cangelosi. Il termine per i pareri è il 1° dicembre 2026.
Il prossimo passaggio
Le tre conferenze di servizi sono state convocate dalla dirigente comunale Irene Licari.
Una volta acquisiti i pareri necessari e conclusi gli adempimenti amministrativi, si potrà procedere con le successive fasi per la realizzazione degli interventi.
Tre opere diverse, ma tutte legate alla riqualificazione e alla sicurezza di aree importanti della città: il fiume Mazaro, il porto e il lungomare.
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