Quantcast
×
 
 
14/10/2026 15:14:00

Erice, 32 giovani da sei Paesi alla scoperta dei miti e della storia del Mediterraneo

Trentadue operatori giovanili provenienti da Italia, Finlandia, Grecia, Georgia, Tunisia ed Egitto hanno visitato Erice nell’ambito del progetto europeo Erasmus+ “Tell Me the Story / Cuntami lu Cuntu”, promosso dall’associazione Trailblazers Network Trapani Erasmus Generation APS.

 

La visita, avvenuta domenica scorsa, ha rappresentato un’occasione per conoscere il patrimonio storico, culturale e paesaggistico della città medievale, con particolare attenzione al legame con i miti antichi e con la storia del Mediterraneo.

 

Il progetto, in programma nella provincia di Trapani dal 10 al 18 ottobre, punta a valorizzare l’identità dei territori attraverso lo storytelling, le arti, gli strumenti digitali e le metodologie di educazione non formale. L’obiettivo è favorire il dialogo interculturale e sviluppare nuove opportunità di cooperazione europea, mettendo in relazione tradizioni locali e culture differenti.

 

Il Comune di Erice ha concesso il patrocinio gratuito all’iniziativa, riconoscendone il valore culturale e le potenzialità nella promozione del territorio in ambito internazionale, anche in una prospettiva di turismo sostenibile.

 

«Accogliere a Erice una delegazione internazionale significa offrire a giovani provenienti da diversi Paesi l’opportunità di conoscere da vicino la nostra storia, le nostre tradizioni e le bellezze del nostro territorio», dichiara la sindaca Daniela Toscano. La prima cittadina sottolinea il ruolo di Erice nella promozione culturale e nella cooperazione europea, evidenziando come lo scambio e la conoscenza reciproca possano contribuire a far apprezzare il patrimonio locale anche oltre i confini nazionali.

 

Anche l’assessora Rossella Cosentino richiama il valore del racconto nella trasmissione dell’identità territoriale. «Il legame di Erice con il culto di Afrodite Ericina costituisce un esempio significativo di quanto la nostra storia sia intrecciata con quella del Mediterraneo», afferma.

Attraverso iniziative di questo tipo, aggiunge l’assessora, è possibile favorire il dialogo tra le comunità, sperimentare nuove forme di narrazione del patrimonio e stimolare collaborazioni capaci di generare opportunità per il territorio.

 

La visita si inserisce in un percorso che punta a trasformare la ricchezza storica e culturale di Erice in uno strumento di confronto internazionale, coinvolgendo le nuove generazioni e rafforzando le occasioni di promozione della città nel panorama europeo.

 



<