Cinque anni di carcere, per furto in appartamento, sono stati inflitti dal giudice monocratico del Tribunale di Marsala Massimiliano Alagna al 21enne mazarese Damiano David Bongiorno. Il fatto è datato 24 giugno 2024. Il presunto ladro è stato individuato grazie alle immagini registrate da una telecamera di sorveglianza nei pressi del palazzo in cui si era introdotto.
Nel processo era imputata anche una ragazza, Asia Mangiaracina, di 22 anni, che però è stata assolta. Meno di 48 ore dopo il furto, la notte tra il 25 e il 26 giugno di due anni fa, l’allora diciottenne Damiano David Bongiorno venne picchiato e accoltellato da altri due giovani e al Pronto soccorso dell’ospedale “Abele Ajello” i medici lo giudicarono in pericolo di vita. Per questo fatto, a fine marzo 2025, tre giovani mazaresi sono stati condannati dal giudice delle udienze preliminari di Marsala Riccardo Alcamo per tentato omicidio.
Due hanno patteggiato una condanna a quattro anni di reclusione, mentre il terzo, ritenuto il mandante, è stato condannato a cinque anni con rito abbreviato. I primi due sono Davide Polessi e Francesco Ivan Randazzo. Il terzo è Leonardo Majale. Per l’accusa, quest’ultimo sarebbe stato il mandante dell’azione dei primi due. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, Polessi si sarebbe scagliato contro la vittima, mentre Randazzo avrebbe accoltellato Bongiorno al torace, all’addome e alla schiena. Un fendente avrebbe anche provocato la frattura di una costola. Randazzo avrebbe, inoltre, filmato fasi dell’aggressione con il telefonino. Bongiorno fu anche picchiato, riportando la frattura del setto nasale e trauma facciale. Alla base dell’aggressione, pare, una ragazza contesa. I tre erano stati arrestati dai carabinieri il 22 luglio 2024.