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29/09/2026 08:30:00

Ventidue buyer internazionali alla scoperta della Sicilia occidentale con il "Buy West of Sicily"

Dal 3 al 7 ottobre il “Buy West of Sicily” porterà operatori da dieci Paesi tra Trapani, Erice, le saline, Segesta, San Vito Lo Capo, Marsala, Mazara del Vallo e Salemi. Il 6 ottobre a Castellammare del Golfo la giornata dedicata agli incontri B2B con le imprese turistiche

La Sicilia occidentale prova a conquistare i mercati internazionali puntando non soltanto sulla stagione estiva, ma su un'offerta capace di attrarre visitatori durante tutto l'anno. È questo l'obiettivo di “Buy West of Sicily”, l'educational tour promosso e organizzato dal Distretto Turistico Sicilia Occidentale, in programma dal 3 al 7 ottobre.

Ventidue buyer internazionali saranno accompagnati alla scoperta di alcuni dei luoghi più rappresentativi del territorio: città d'arte e borghi, siti archeologici, saline, paesaggi naturali, produzioni enogastronomiche e tradizioni. Ma il cuore dell'iniziativa sarà soprattutto il confronto diretto con gli operatori locali, chiamati a trasformare queste esperienze in proposte turistiche concretamente vendibili sui mercati esteri.

I buyer arriveranno da Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Paesi Bassi, Regno Unito, Slovacchia, Spagna, Svezia e Stati Uniti. Un mercato internazionale diversificato, dunque, sul quale il territorio punta per rafforzare la propria presenza e, soprattutto, per intercettare una domanda interessata a viaggiare anche nei mesi di media e bassa stagione.

 

 

Cinque giorni tra cultura, natura, archeologia ed enogastronomia

Il programma prenderà il via sabato 3 ottobre, con l'arrivo dei partecipanti negli aeroporti di Trapani e Palermo e il trasferimento a Trapani. Qui i buyer saranno accompagnati alla scoperta della città e della cucina tradizionale siciliana occidentale, con un cooking show e una cena di benvenuto nel centro storico.

Domenica 4 ottobre sarà dedicata a Erice e alle saline di Paceco. Dopo la visita del borgo medievale, il gruppo raggiungerà un agriturismo per una degustazione di prodotti locali. Nel pomeriggio l'attenzione si sposterà sulle saline, per conoscere la storia e le tradizioni legate alla produzione del sale. La giornata terminerà con una cooking class dedicata alla cucina siciliana.

Lunedì 5 ottobre sarà invece il giorno del connubio tra natura e archeologia. Il percorso comprenderà il Parco Archeologico di Segesta, quindi Custonaci e la Grotta Mangiapane. Nel pomeriggio i buyer raggiungeranno San Vito Lo Capo e Makari, con una passeggiata tra il lungomare e il centro storico e un apericena al tramonto. Il programma toccherà inoltre Valderice e Misiliscemi.

Il 6 ottobre il cuore dell'iniziativa: gli incontri B2B

La giornata centrale sarà quella di martedì 6 ottobre, quando a Castellammare del Golfo si terranno gli incontri B2B tra i buyer internazionali e gli operatori turistici della Sicilia occidentale.

È questo il passaggio che punta a trasformare l'attività di promozione in una concreta occasione commerciale. Gli operatori locali potranno infatti incontrare direttamente i buyer selezionati, presentare le proprie strutture, i servizi e le esperienze proposte e verificare la possibilità di costruire nuovi rapporti commerciali e nuovi itinerari.

L'obiettivo è anche quello di favorire la creazione di proposte dedicate ai periodi di media e bassa stagione, contribuendo così a distribuire i flussi turistici durante l'anno.

Per le imprese del territorio si tratta di un'occasione particolare anche sotto il profilo dei costi: gli operatori potranno incontrare direttamente i buyer senza dover sostenere trasferte all'estero.

Dopo gli incontri, il tour proseguirà verso Marsala, con la visita del Museo del Vino e un appuntamento alle Cantine Florio, dove storia e tradizione vitivinicola saranno al centro dell'esperienza. La giornata si concluderà con una cena alle Cantine Florio e il trasferimento a Mazara del Vallo.

L'ultima giornata, mercoledì 7 ottobre, sarà dedicata proprio a Mazara del Vallo, con un walking tour nella kasbah e nei vicoli del centro storico. Quindi il gruppo raggiungerà Salemi, nell'entroterra della Valle del Belice, prima del light lunch e del trasferimento verso gli aeroporti di Trapani e Palermo.

Una Sicilia da vendere anche fuori stagione

Il “Buy West of Sicily” non è una semplice visita promozionale. L'obiettivo dichiarato dal Distretto è far conoscere ai buyer internazionali esperienze che possano essere successivamente inserite nei cataloghi e nelle proposte dei tour operator.

Cultura, archeologia, natura, borghi, enogastronomia, produzioni tipiche e tradizioni diventano così gli elementi di un'offerta che punta a superare la tradizionale concentrazione dei flussi nei mesi estivi.

Il tema dell'allungamento della stagione turistica assume particolare rilievo per un territorio come quello della Sicilia occidentale, dove la possibilità di costruire prodotti legati all'esperienza e non esclusivamente alla balneazione può rappresentare una delle strade per intercettare nuovi segmenti di mercato.

Il progetto è sostenuto dall'Assessorato regionale al Turismo e dal Libero Consorzio Comunale di Trapani.

D'Alì: «Vogliamo trasformare le esperienze in veri prodotti turistici»

«Non vogliamo limitarci a raccontare quanto sia straordinaria la Sicilia occidentale, ma vogliamo farla vivere direttamente ai buyer internazionali e creare le condizioni perché queste esperienze possano diventare veri prodotti turistici», afferma la presidente del Distretto, Rosalia D'Alì.

«Abbiamo un patrimonio che non appartiene soltanto all'estate: la cultura, i borghi, l'archeologia, l'enogastronomia, la natura e le nostre tradizioni possono essere vissuti in ogni periodo dell'anno», aggiunge.

La presidente sottolinea quindi il ruolo della giornata B2B: «Abbiamo costruito un tour che mette insieme alcuni dei luoghi e delle esperienze più identitarie della Sicilia occidentale e, soprattutto, lo abbiamo collegato a una giornata di incontri B2B tra operatori locali e buyer internazionali per trasformare la bellezza e l'unicità del territorio in una doppia opportunità concreta per le imprese turistiche».

L'iniziativa, conclude D'Alì, punta a creare «nuove relazioni commerciali e intercettare una domanda internazionale interessata a viaggiare anche nei mesi meno tradizionali», offrendo alle imprese del territorio la possibilità di incontrare gratuitamente gli operatori selezionati.

La presidente ha infine ringraziato l'assessora regionale al Turismo Elvira Amata e il presidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani Salvatore Quinci per il sostegno all'iniziativa.

 

 



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