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17/09/2026 10:43:00

Assolto l’ex comandante della Polizia penitenziaria Giuseppe Romano

Si chiude con un’assoluzione piena una vicenda giudiziaria che per anni ha pesato sulla vita e sulla reputazione di Giuseppe Romano, ex comandante della Polizia penitenziaria del carcere “Pietro Cerulli” di Trapani. Era accusato di omessa denuncia di reato. Il giudice lo ha assolto per non aver commesso il fatto.

 

Romano, difeso dall’avvocato Giuseppe De Luca, era finito nell’inchiesta nata attorno alla complessa vicenda giudiziaria che aveva investito il carcere trapanese e diversi appartenenti alla Polizia penitenziaria.

 

L’inchiesta “Alcatraz”

 

Il suo nome era emerso nell’ambito delle indagini che nel 2023 portarono alla luce una serie di presunti illeciti all’interno del “Pietro Cerulli”. È l’inchiesta denominata “Alcatraz”, che ha riguardato, tra l’altro, episodi di violenza ai danni di detenuti e ipotesi di corruzione e che si è conclusa con sei condanne.

Per Romano, però, la contestazione era diversa.

Al centro della sua posizione c’era un presunto pestaggio avvenuto nel marzo del 2020. Secondo l’ipotesi accusatoria, l’allora comandante sarebbe stato a conoscenza delle violenze subite da un detenuto da parte di alcuni agenti senza denunciarle.

A far entrare Romano nell’indagine era stata, in particolare, un’intercettazione nella quale si faceva riferimento all'episodio e alla presunta conoscenza dei fatti da parte del comandante.

Già nella fase cautelare, tuttavia, il gip, pronunciandosi sulle misure richieste nei confronti degli altri indagati, aveva escluso un coinvolgimento di Romano.

 

L’intercettazione esclusa dal processo

 

Nel procedimento a suo carico si è poi verificato un passaggio decisivo: il giudice non ha ammesso la produzione dell’intercettazione sulla quale poggiava la contestazione. L’elemento è stato quindi escluso dagli atti utilizzabili per l’accusa.

Alla fine è arrivata la sentenza: Giuseppe Romano non ha commesso il fatto.



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